Come la tecnologia ha cambiato (in meglio) le asciugatrici

Quanto incide la tecnologia sul funzionamento di un’asciugatrice? Un bel po’ verrebbe da dire, ma bando al qualunquismo entriamo nel merito della materia. In cosa può essere determinante la tecnologia applicata a un elettrodomestico come un’asciugatrice? La risposta è nel termine che definisce la macchina, ossia l’aria calda che serve ad asciugare. Sì, ma come si crea? Ecco, in soccorso, la tecnologia. Nelle moderne asciugatrici l’aria esterna è risucchiata all’interno del cestello dove avviene il processo di ventilazione. Ciò avviene in due maniere che contribuiscono alla classificazione delle asciugatrici in ventilate e con pompa di calore. Le prime sono quelle tradizionali che si ricollegano ai meccanismi degli elettrodomestici più datati.

Sul piano meccanico sono strutture elementari che si basano sul prelievo dell’aria da fuori che una volta risucchiata all’interno viene lavorata da una resistenza elettrica che la riscalda e la veicola nel cestello. Considerata la semplicità che non richiede meccanismi sofisticati queste asciugatrici sono le meno care sul mercato, ma il prezzo si paga sui consumi che, invece, sono molto più alti in confronto ai modelli più avanzati. Al contrario, la più moderna asciugatrice a pompa di calore deve a questo dispositivo il riscaldamento dell’aria all’interno del cestello. Perché questo avvenga la macchina sfrutta una tecnologia più complessa che si ripercuote anche sui prezzi di mercato, decisamente più alti, anche se, come dicevamo poc’anzi, dovremo calcolare i bassi consumi energetici garantiti da questi modelli di asciugatrici che porteranno, alla lunga, a notevoli risparmi in bolletta.

Non è un caso che proprio le asciugatrici a pompa di calore sono quelle che, più frequentemente, si trovano in classe A o A+, tipiche degli elettrodomestici con i consumi idrici ed elettrici più bassi in assoluto. Oltre a queste due macro-categorie di asciugatrici in commercio, i cui migliori modelli in vendita possono essere visionati su www.asciugatricimigliori.it, si possono trovare anche delle sottoclassi che raggruppano asciugatrici per così dire alternative. Una su tutte l’asciugatrice a condensazione, che si distingue per essere dotata internamente di un condensatore che raccoglie il vapore frutto dell’asciugatura riversandolo in forma di acqua in un piccolo contenitore. Il vantaggio di questo modello sta nel fatto che non occorre uno scarico specifico, ma può essere attaccato allo scarico dell’acqua.